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You are here: Home Da fare e da vedere Il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga

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Il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga PDF Stampa E-mail

 

Nato nel 1991 il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, con i suoi 150.000 ettari di estensione, è uno dei più grandi d'Italia. Grazie alla sua grande diversità di ambienti il parco racchiude una enorme biodiversità. minicornogrande

La piana di Campo Imperatore, situata ad una quota che va dai 1500 ai 2000 metri, si estende per circa 20 km. in lunghezza e fino a 7 km. in larghezza. Il nome deriva da Federico II di Svevia, dominatore di questi luoghi nel XIII secolo. Definito dallo scrittore Fosco Maraini "Piccolo Tibet" rappresenta un ecosistema singolarissimo. L'assenza di alberi e l'ambiente steppico lasciano lo sguardo spaziare per notevoli distanze.

L'ambita vetta più alta di tutto l'Appennino, la Vetta Occidentale di Corno Grande, con i suoi 2912 metri di quota è meta ogni anno di molti appassionati. La via normale non presenta particolari difficoltà, (è sempre una salita per escursionisti esperti).

Passare dagli aridi altipiani del versante sud ai ripidi pendii boscosi del versante sud, dai monti della Laga ricchi di acqua agli ambienti di alta quota del Corno Grande, dai bellissimi e ben conservati borghi medievali delle terre della Baronia ai paesi abbandonati dove non arrivano minilaghettoneanche le strade.

Il parco del Gran Sasso, vero cuore selvaggio dell'Italia, stupisce proprio per i suoi ambienti incontaminati, per un senso di vastità del paesaggio unica.

Gli amanti del cicloturismo troveranno paesaggi unici su strade poco affollate, gli amanti della Mountain bike si rammaricheranno di non poter percorrere tutte le strade bianche e i vecchi tratturi di cui è disseminato il territorio. Gli amanti delle discipline alpine troveranno dal semplice sentiero alla via alpinistica molto impegnativa. Ma soprattutto un senso di avventura difficilmente riscontrabile in altre zone.